Forfora e alimentazione: esiste un legame?

Forfora e alimentazione: esiste un legame?

Gli esperti di OK Salute e Benessere | Dermatologia clinica e allergologica
 
Esiste un legame tra forfora e alimentazione? Scopri con noi se e come la dieta può influenzare la salute della tua chioma!

Hai notato delle scaglie bianche tra i capelli? Soffri di forfora e ti stai chiedendo perché?

Anche in presenza di questa problematica, lo stile di vita può influenzare lo stato di salute della tua cute e della tua chioma.

In particolar modo l’alimentazione gioca un ruolo importante per mantenere uno stato di benessere di cui possono beneficiare anche i tuoi capelli.

La forfora, purtroppo, fa la sua fastidiosa comparsa soprattutto nelle persone predisposte.

In queste persone, la Malassezia, un fungo che ‘abita’ normalmente il nostro cuoio capelluto, produce enzimi per digerire i grassi prodotti dalle nostre ghiandole sebacee ed emette acido oleico.

Ed è proprio questo il responsabile dell’accelerazione del ricambio cellulare, della desquamazione e della conseguente formazione di scaglie bianche nelle persone predisposte.

Fortunatamente, oltre all’utilizzo di detergenti delicati specifici per combattere la forfora, anche la giusta alimentazione può venire in tuo aiuto.

Ora, non ti resta che scoprire come ciò che mangiamo influenza la salute dei capelli e quali cibi scegliere (e quali evitare) per minimizzare il tuo problema di forfora.

Con i problemi di forfora conta anche quello che mangi a tavola.

L’alimentazione potrebbe influire sulla tua forfora

Non ci sono studi scientifici che attestino con certezza una correlazione diretta tra ciò che mangiamo e la forfora sui capelli.

Tuttavia, molti esperti sostengono che l’alimentazione giochi un ruolo nel prevenire e ridurre la formazione di quelle fastidiose scaglie bianche che cadono sulle spalle, il sintomo più fastidioso della forfora.

Dall’altra parte, però, si parla sempre più spesso di come la proliferazione della Malassezia sia condizionata da numerosi fattori tra cui - oltre all’eccesso di sebo, agli squilibri ormonali, all’età, alla genetica, al pH e alle abitudini di vita e igieniche dei capelli - negli ultimi anni è emerso anche il microbiota cutaneo.

Infatti, sul cuoio capelluto come nell’intestino, vive in simbiosi con l’uomo una popolazione di microrganismi amici” che, oltre a mantenerlo in salute, tiene sotto controllo quelli potenzialmente patogeni, tra cui la Malassezia.

La comparsa della forfora, quindi, è stata associata anche ad alterazioni dell’equilibrio del microbiota del cuoio capelluto. Tale equilibrio, a sua volta, può essere condizionato dall’alimentazione.

In particolare, un’alimentazione sbilanciata, ricca di grassi animali e povera di vitamine, oligoelementi e minerali può minare la salute della chioma e favorire la comparsa della forfora.

Al contrario, seguire una dieta simile a quella Mediterranea, ricca di frutta e verdura, in cui vengono selezionati anche i grassi, favorendo il consumo di cibi ricchi di omega 3, 6 e 9, sembra essere un’abitudine sana per la salute in generale e del cuoio capelluto in particolare.

Ma quali sono i cibi migliori per prevenire o minimizzare la forfora? Continua a leggere per scoprire come adeguare la tua dieta per contrastare gli effetti della forfora sui tuoi capelli.

Mangia sano per mantenere in equilibrio il microbiota del cuoio capelluto e prevenire o minimizzare la forfora.

Alimenti da evitare se soffri di forfora

Ci sono alcuni alimenti che dovresti limitare perché non sono alleati del tuo benessere né di quello della tua chioma, soprattutto se soffri di forfora.

Zuccheri e carboidrati semplici

Zuccheri e carboidrati semplici sembrano favorire gli stati infiammatori. Anche la forfora è causata da stati infiammatori e, quando compare sul cuoio capelluto, a sua volta ne favorisce l’infiammazione.

Quindi, limitare l’assunzione di zucchero può influire positivamente anche su questo problema.

Inoltre, le diete ricche di zuccheri causano picchi di insulina che, a loro volta, stimolano elevati livelli di ormoni che possono attivare la produzione di sebo in eccesso, il cibo più amato dalla Malassezia.

Fritti e grassi

Sono talmente golosi che per alcune persone diventa difficile eliminarli ma, come già saprai, gli alimenti ricchi di grassi saturi – come per esempio salumi, carni grasse e formaggi grassi - non sono alleati del tuo benessere, neanche di quello del cuoio capelluto.

Nello specifico, una dieta ricca in grassi saturi rappresenta un fattore predisponente alla comparsa di forfora.

Inoltre, devi sapere che anche il tipo di cottura influisce sulla qualità e sul valore nutrizionale degli alimenti. I cibi fritti sono infatti ricchi di grassi e possono quindi aumentare la produzione di sebo e peggiorare la forfora.

Evita zuccheri, grassi saturi e fritti per prevenire la forfora. Sono buoni per te ma anche per la Malassezia, il fungo che favorisce la forfora.

Alimenti sì per la forfora

Ma non devi solo togliere, nella tua dieta devi anche aggiungere alimenti e nutrienti utili per restare in forma. In particolare: vitamine, oligoelementi e sali minerali.

Alimenti utili a contrastare la forfora

Frutta e verdure fresche

La frutta e la verdura, meglio se di stagione, sono ricche di vitamine, come la Biotina e la Vitamina C, e di antiossidanti che sono un aiuto per mantenere capelli e cuoio capelluto in salute.

Omega-3 e Omega-6

Gli acidi grassi essenziali, omega-3 e omega-6, aiutano a sostenere la salute dei capelli e della pelle in generale. Inoltre, sembrano manifestare anche proprietà antinfiammatorie.

Salmone, tonno, semi di lino, olio extravergine di oliva, olio di semi di lino, avocado, noci e uova sono ottime fonti di questi nutrienti.

Zinco e Vitamina B

Lo zinco è un minerale essenziale per la nostra salute. Molti prodotti destinati alla cura dei capelli con forfora sono arricchiti in zinco, un noto coadiuvante per le unghie, ma anche per i capelli e la pelle.

In particolare, lo zinco è considerato un utile supporto per mantenere la pelle sana in presenza di psoriasi, forfora, foruncoli, dermatiti, pelle secca.

Infine è stata riconosciuta una correlazione tra carenza di biotina, una vitamina del gruppo B, e dermatite seborroica nei bambini.

In genere, è ampiamente noto che la biotina mantiene il benessere dei capelli e, assieme alle altre vitamine del gruppo B, modula il metabolismo energetico e la resistenza allo stress, la riduzione di stanchezza e affaticamento e altre situazioni che possono alterare lo stato di salute di cuoio capelluto e capelli, così come l’equilibrio del microbiota.

Per questo, è bene inserire nella propria dieta alimenti ricchi di vitamina B, come uova, yogurt, legumi, cereali, frutta a guscio, frutta e verdura fresca.

Abbiamo visto insieme che, anche se la dieta non può essere considerata una cura al problema della forfora, certamente seguire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, omega 3 e 6, rappresenta un’abitudine che aiuta a mantenere in salute capelli e cuoio capelluto, anche in ottica di prevenzione.

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