Risciacquo acido, cos’è e come farlo

Risciacquo acido, cos’è e come farlo

Gli esperti di OK Salute e Benessere | Dermatologia clinica e allergologica
 
Il risciacquo acido è una tecnica di lavaggio dei capelli sempre più apprezzata. Ma come effettuarlo al meglio? Vediamo insieme tutti i passaggi.

Hai mai sentito parlare di risciacquo acido?

Si tratta di una tecnica di risciacquo dei capelli che si può fare anche a casa con metodi naturali e che promette di rendere la chioma splendente, morbida e nutrita.

Per tante donne, ormai, il risciacquo acido è diventato un vero e proprio passaggio irrinunciabile della beauty hair routine settimanale.

Adatto a tutti i tipi di capelli, è particolarmente indicato per chi ha i capelli crespi o indisciplinati, difficili da pettinare, perché l’impacco ha anche potere districante e agisce come una sorta di balsamo.

E pensare che questo trattamento non è una scoperta recente, anzi, meglio dire che è più una riscoperta: le sue origini, infatti, si perdono nel tempo.

Già le nostre nonne e bisnonne erano solite lavare di tanto in tanto i capelli con l’aceto.

Forse, almeno inizialmente, per il suo effetto sgrassante e pulente. Certo è che quando poi si sono rese conto che l’effetto glossy era garantito… non hanno più smesso!

Si tratta, insomma, di un classico rimedio della nonna” che è stato perfezionato nel tempo.

Perché fare il risciacquo acido dei capelli

Ma perché affiancare ai cari vecchi shampoo e balsamo anche il risciacquo acido?

L’obiettivo è quello di ripristinare il naturale ph del capello, che si basa sul 4.0.

Grazie a un risciacquo acido è possibile eliminare tutti i residui lasciati nel tempo dallo shampoo e dal balsamo, e anche il calcare dell’acqua.

Se da un lato, infatti, alcuni prodotti – specialmente quelli più aggressivi – all’inizio sembrano dare luce ai capelli, a lungo andare li possono rendere spenti, opachi e appesantiti.

Non solo: può capitare che i residui rimasti sui capelli coprano le lunghezze così tanto da non dare più nemmeno la possibilità ai trattamenti come maschere o impacchi di penetrare nel fusto.

Ecco perché eliminare tutto quanto di superfluo è rimasto sul fusto ti permetterà di donare nuova luce ai tuoi capelli!

Quando fare il risciacquo

Ogni quanto tempo eseguire il risciacquo acido?

Questo trattamento può essere fatto ogni qualvolta i capelli si presentano spenti, secchi e opachi.

Generalmente, è meglio tenersi sulla media di massimo una volta alla settimana.

Una maggiore frequenza è sconsigliata perché potrebbe, a lungo andare, rendere i capelli eccessivamente aridi, soprattutto se sono fragili e molto fini.

Come fare il risciacquo acido ai capelli

Come fare il risciacquo acido ai capelli

Lo dice il nome stesso: il trattamento va fatto con prodotti a base acida.

Ma la buona notizia è che non c’è bisogno di comprare nessun prodotto particolare; basteranno, infatti, alcuni ingredienti di uso comune che tutti abbiamo in casa, ovvero l’aceto e il succo di limone.

Per preparare il trattamento basta diluire l’equivalente di un cucchiaio di mix dei 2 componenti (un cucchiaino di aceto, uno di succo di limone) in 1 litro di acqua.

Il liquido ottenuto va applicato alla fine del lavaggio, dopo lo shampoo ed eventuali balsamo o maschere.

Puoi semplicemente spargere il liquido lungo tutte le lunghezze fino al cuoio capelluto utilizzando le mani, con gesti molto delicati, facendo attenzione a non stressare troppo il capello.

Un’altra alternativa è impregnare un asciugamano morbido, meglio se in microfibra, e tamponare la chioma poco alla volta.

La chioma, dopo il risciacquo acido va sciacquata nuovamente?

Assolutamente no, anche se capiamo che l’istinto ti direbbe di farlo!

Finito il trattamento si può passare direttamente alla fase dell’asciugatura, facendo attenzione a non aggredire eccessivamente i capelli con il phon o delle spazzole inadatte, ma questa è una regola che vale sempre.

Il phon, è bene ricordarlo, va sempre tenuto ad una distanza di circa 20 centimetri dalla testa, va utilizzato preferibilmente a temperatura tiepida (l’ideale sarebbe sempre far asciugare i capelli all’aria), di modo da non surriscaldare eccessivamente le ciocche.

La spazzola, invece, dev’essere preferibilmente in legno o in fibra naturale.

Le alternative ad aceto e limone

Non vuoi utilizzare questi prodotti perché magari ti dà fastidio l’odore dell’aceto o, molto più semplicemente, non ti piace l’idea di preparare l’impacco da mettere sui capelli?

Vediamo alcune soluzioni alternative per fare il risciacquo acido.

Nel primo caso – ovvero se trovi sgradevole l’odore -, puoi provare a prepararlo con l’acido citrico: ne basta la punta di un cucchiaino ogni 500ml di acqua.

Dove comprarlo? L’acido citrico puoi trovarlo ormai un po’ dappertutto: nei supermercati più forniti, in tutte le farmacie, nei negozi biologici e di prodotti naturali, ma anche sui più noti siti di e-commerce.

Se invece non vuoi preparare il risciacquo perché hai paura di sbagliare, in commercio esistono delle soluzioni già pronte, solitamente a base naturale, che hanno anche gradevoli profumazioni. Sono in spray e si spruzzano direttamente sulla chioma prima della messa in piega.

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