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Visita tricologica: cos’è e quando è consigliato effettuarla

Visita tricologica: cos’è e quando è consigliato effettuarla

Gli esperti di OK Salute e Benessere | Dermatologia clinica e allergologica

1 MIN Come avere una barba folta, sana e curata

Quando si lamentano problemi di capelli, dalla caduta eccessiva alla forfora, è necessario prenotare una visita tricologica. Scopriamola insieme!


La visita tricologica è una vera e propria visita medica. Infatti, per avere un consulto completo e professionale sullo stato di salute dei tuoi capelli e del tuo cuoio capelluto, devi rivolgerti a un medico specialista.

Il Dermatologo è la figura di riferimento per effettuare questo tipo di visita.

È una buona idea ricorrere al suo parere sia per fare una valutazione generale sullo stato dell’arte e, ancora di più, alle prime avvisaglie di qualcosa che non va: eccessiva caduta, assottigliamento dei capelli, forfora, alopecia.

In effetti, il motivo per cui si arriva alla visita del capello, di solito, è correre ai ripari in caso di perdita eccessiva dei capelli.

Ma la visita tricologica presenta altri vantaggi, vediamo insieme quali sono.

Eccessiva caduta dei capelli ma anche assottigliamento, forfora, alopecia… ecco alcuni buoni motivi per prenotare una visita tricologica!

Come si svolge la visita tricologica?


Trattandosi di una visita medica, come abbiamo detto, la visita del capello effettuata da uno specialista inizia con un’anamnesi, prosegue con un esame obiettivo e si conclude, nel caso ci sia davvero qualche problema, con una diagnosi e la definizione di una terapia.

Ora, analizziamo ogni singola fase, per comprendere nel dettaglio come si svolge la visita tricologica.

La prima parte della visita del capello: l’anamnesi


Per cominciare, lo specialista pone delle domande al suo paziente per raccogliere informazioni utili sul suo stato di salute generale, sullo stile di vita, eventuali malattie o terapie in corso.

Le risposte fornite contribuiscono a creare un quadro generale di riferimento, in cui inserire le informazioni specifiche che si ottengono con l’esame obiettivo dei capelli e del cuoio capelluto.

La seconda parte della visita del capello: l’esame obiettivo

Image
visita del capello

Per accertare la presenza di eventuali problemi e, più in generale lo stato di salute di cute e capelli, lo specialista effettua un esame obiettivo.

A occhio nudo e con l’aiuto di un videodermatoscopio, osserva i capelli e la cute, per valutare lo stato di salute del fusto, la sua dimensione, la distribuzione dei capelli.

L’uso di una videocamera digitale con microscopio permette di fare diagnosi anche molto precoci di alopecia e, di conseguenza, di intervenire prontamente.

Di solito vengono anche effettuate fotografie del cuoio capelluto, utili soprattutto per valutare l’efficacia di eventuali terapie.

La terza parte della visita del capello: diagnosi e terapia


Nel caso in cui dopo l’esame visivo e al microscopio si evidenzino alterazioni dei capelli o del cuoio capelluto, lo specialista formula una diagnosi e appronta una terapia.

Qualora abbia bisogno di ulteriori dati, potrà prescrivere degli accertamenti, di solito esami del sangue, che aiutino a mettere a fuoco eventuali altre cause, responsabili del problema diagnosticato o eseguire altri test specifici.

Dall’anamnesi alla diagnosi, anche i capelli hanno bisogno di una visita dal dermatologo per monitorare il loro stato di salute.

Quando è necessaria la visita tricologica?


Una visita tricologica potrebbe essere inserita nel normale check up periodico almeno una volta nella vita, al fine di conoscere meglio lo stato di salute della propria chioma, anche in ottica di prevenzione.

Conoscere lo stato di salute di capelli e cuoio capelluto è utile anche per scegliere la routine di pulizia e bellezza più adatta al singolo.

In realtà, un’anomala perdita di capelli rappresenta il principale motivo per cui una persona decide di prenotare per la prima volta nella sua vita una visita tricologica.

Anche in presenza di forfora, seborrea e altre alterazioni del cuoio capelluto, le persone di solito cercano di arrangiarsi e, solo quando le condizioni sembrano peggiorare si rivolgono al proprio medico che, se necessario, le indirizza da un Dermatologo per una visita tricologica accurata.

Sta di fatto che anche la chioma va curata in modo oculato per non rischiare di ritrovarsi, un domani, di fronte a capelli che cadono copiosi o in seguito a irritazioni persistenti del proprio cuoio capelluto.

Ci sono però dei segnali significativi che ci avvertono se c’è la necessità di prenotare una visita tricologica.

In caso di perdita eccessiva di capelli


Se si osserva un’anomala caduta di capelli è inutile farsi prendere dall’angoscia ma è necessario rivolgersi al medico per evitare il rischio di alopecia permanente, in particolare nelle donne, o per scongiurare anche altre problematiche nascoste, ad esempio nei bambini.

La diagnosi è fondamentale per accertare le cause e individuare il trattamento adatto al problema.

In caso di arrossamenti e prurito, che perdurano nel tempo


Prurito, irritazione e secchezza del cuoio capelluto sono fastidiosi da sopportare, ma spesso sono anche sintomi di problematiche molto diverse tra loro.

Per evitare di trattare con il “fai da te” e autodiagnosi sbagliate problemi di seborrea, forfora o eczema, è necessario rivolgersi al proprio medico.

La visita tricologica rappresenta il mezzo per avere una diagnosi e affrontare il proprio problema con il trattamento più adatto ed efficace.

Evita il “fai da te” e opta per una visita tricologica se vuoi realmente capire il problema della tua chioma e identificare il trattamento di cui hai bisogno.

I vantaggi della visita tricologica


Sottoporsi alla visita del capello è del tutto indolore. Questa visita infatti non è invasiva.

È necessaria quando ci sia il sospetto di patologie cliniche come la psoriasi, la dermatite seborroica, tumori cutanei, prurito e secchezza del cuoio capelluto, forfora, alopecia areata, ma anche in tutti i casi in cui il processo fisiologico di rinnovamento dei capelli subisce delle modifiche, o l’aspetto dei capelli stessi cambia.

La tecnologia aiuta, infatti, a fornire parametri di riferimento precisi e puntuali, in particolare numero dei capelli, rapporto caduta/crescita, densità dei capelli, dimensione del fusto, dati che sono utilissimi per valutare lo stato di salute della tua chioma.

Proprio grazie a tutte queste informazioni, il medico farà la sua diagnosi e saprà consigliare i rimedi e i trattamenti più idonei a risolvere il tuo problema.

Rapporto caduta/crescita, densità dei capelli, dimensione del fusto: sono alcuni dei parametri di riferimento che permettono di capire la salute dei tuoi capelli durante la visita tricologica.

La visita tricologica rappresenta un approccio fondamentale per assicurarsi una chioma sana e splendente, non solo in presenza di alterazioni del cuoio capelluto e dei capelli, ma anche in fase preventiva.

Naturalmente, l’abitudine a utilizzare i cosmetici adatti alla propria chioma è il primo passo per mantenerla in salute.

Proprio con la visita tricologica potrai conoscere lo stato di salute dei tuoi capelli, e iniziare a utilizzare shampoo e prodotti adatti al tuo cuoio capelluto.

RestivOil offre numerose soluzioni per tutti i tipi di capelli: con forfora, capelli secchi, cuoio capelluto ipersensibile… La visita tricologica rappresenta quindi il primo passo per scegliere l’olio shampoo di RestivOil più adatto ai tuoi capelli.

 

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